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Il progetto, avviato presso l’Università di Pisa qualche anno fa, ha l’obiettivo di studiare le caratteristiche del parlato televisivo e cinematografico e della sua traduzione nella modalità del doppiaggio, la più diffusa in Italia.  La collaborazione tra l’Università di Pisa (Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica) e l’Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT), iniziata nel 2013, ha lo scopo di ampliare il respiro di tale progetto, allestendo un corpus parallelo in comune, costituito dalle trascrizioni dei dialoghi originali e dei dialoghi doppiati di serie TV e film statunitensi e britannici.

Lo studio dei dialoghi originali in inglese intende approfondire le caratteristiche dell’oralità prefabbricata dei prodotti audiovisivi, un’oralità cioè derivante da un testo scritto (la sceneggiatura) o, in altre parole, un “parlato scritto per essere recitato”. Inoltre, poiché in Italia la stragrande maggioranza dei prodotti audiovisivi è doppiata, il pubblico italiano è esposto più al parlato doppiato che al parlato italiano originale. In altre parole i modelli di oralità quantitativamente più rilevanti sono frutto di un processo di traduzione e adattamento, ed è interessante studiarne le caratteristiche anche per isolare i tratti distintivi del doppiaggese. Infine, bisogna rilevare che, sebbene negli ultimi quindici anni il doppiaggio cinematografico abbia suscitato un certo interesse da parte del mondo accademico, è stata invece in gran parte trascurata la serialità televisiva. Si è deciso perciò di includere in questa ricerca il linguaggio delle serie televisive, prodotti che hanno avuto nell’ultimo decennio un incremento sia nella varietà dell’offerta, sia negli ascolti da parte del pubblico.

Il progetto DubTalk è finanziato dal Fondo per la Ricerca Scientifica di Ateneo  (FRSA) dell’Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT), con durata triennale (2013-2015).